
La SMFSC propone norme sulle stablecoin e sulla custodia delle criptovalute per aumentare la sicurezza, la trasparenza e la resilienza del mercato.
Il Comitato per i Servizi Finanziari di San Marino (SMFSC) ha pubblicato nuove proposte riguardanti l'emissione di stablecoin, la custodia di criptovalute e la resilienza finanziaria delle società che operano nel settore delle criptovalute. L'iniziativa mira a costruire un settore degli asset digitali sicuro, trasparente e competitivo.
Queste proposte rappresentano l'ultimo passo nella tabella di marcia normativa del Paese, a seguito di un ampio coinvolgimento attraverso tavole rotonde e feedback sui precedenti documenti di discussione.
Le stablecoin sono criptovalute progettate per mantenere un valore stabile ancorandosi a una o più valute fiat. Sono considerate un catalizzatore per una maggiore efficienza nei pagamenti e nei regolamenti, soprattutto nelle transazioni transfrontaliere. Le norme proposte dalla SMFSC richiederebbero alle stablecoin regolamentate di preservare il loro valore e imporrebbero agli emittenti di fornire informazioni chiare e trasparenti sulle modalità di gestione degli asset di supporto.
Per sostenere ulteriormente l'innovazione, nei prossimi mesi la SMFSC prevede anche di ampliare i propri servizi di innovazione, concentrandosi in modo specifico sulle stablecoin.
La SMFSC collaborerà a stretto contatto con le banche di San Marino per sviluppare un percorso normativo chiaro per le stablecoin, garantendo coerenza e chiarezza per le aziende che operano nell'ambito del nuovo regime.
Per le aziende che offrono servizi di custodia di criptovalute, le proposte sottolineano che gli asset dei clienti devono essere protetti in modo sicuro e rimanere facilmente accessibili in ogni momento. Inoltre, il quadro normativo mira a ridurre sia la probabilità che l'impatto di potenziali fallimenti tra le aziende regolamentate impegnate nell'emissione di stablecoin o nei servizi di custodia, rafforzando la resilienza complessiva del mercato.