
In qualità di organismo di autoregolamentazione, la SMFSC introduce nuove misure per modernizzare i mercati dei capitali, ridurre i costi di finanziamento, migliorare la tutela degli investitori e rafforzare la resilienza del mercato attraverso norme semplificate e la collaborazione tra i membri.
Il Consiglio per gli Standard Finanziari di San Marino (SMFSC), nel suo ruolo di organismo di autoregolamentazione, ha pubblicato un insieme completo di misure volte a migliorare il funzionamento dei mercati dei capitali. Le proposte si concentrano su offerte pubbliche, ammissioni alle negoziazioni, pratiche di pagamento per la ricerca sugli investimenti e obblighi di negoziazione di derivati, con l'obiettivo di ridurre gli oneri per le società associate, garantendo al contempo la trasparenza del mercato e la tutela degli investitori.
Unitamente agli obblighi di informativa in vigore, queste modifiche mirano a mantenere l'accesso degli investitori alle informazioni essenziali, riducendo al contempo in modo sostanziale i costi per le aziende che cercano finanziamenti aggiuntivi.
Inoltre, la SMFSC sta avviando una consultazione sull'introduzione di una nuova attività regolamentata: la gestione di una piattaforma di offerta pubblica. Queste piattaforme offrirebbero alle aziende un canale alternativo per raccogliere capitali al di fuori dei mercati pubblici tradizionali, anche da investitori al dettaglio. Si prevede che l'iniziativa andrà a vantaggio soprattutto delle imprese più piccole, a condizione che vengano fornite agli investitori informazioni chiare su termini e rischi.
Dopo un'ampia consultazione del settore, le norme definitive prevedono adeguamenti per migliorare l'efficienza operativa e l'adattabilità tra le aziende, integrando al contempo misure di salvaguardia per sostenere la tutela dei consumatori e prevenire il ripetersi di comportamenti scorretti del mercato passati.
Autoregolamentazione: equilibrio tra efficienza e protezione
In qualità di organismo di autoregolamentazione, la SMFSC promuove un approccio equilibrato, che mira a ridurre i costi e gli ostacoli inutili per gli operatori di mercato, mantenendo al contempo standard elevati di trasparenza, sicurezza degli investitori e resilienza del mercato. Queste proposte riflettono l'impegno costante dell'organizzazione nel promuovere un ambiente di mercato all'ingrosso competitivo e stabile attraverso la supervisione e la collaborazione dei suoi membri.