Un sondaggio segnala lacune AML tra le società di finanza aziendale esenti

La SMFSC rileva che un'indagine di settore indica che molte società di finanza aziendale esentate dalle dichiarazioni dei reati finanziari potrebbero non rispettare appieno le norme antiriciclaggio. La SMFSC sollecita controlli più rigorosi, governance e trasparenza.

2025-12-24

Il Consiglio per gli standard finanziari di San Marino (SMFSC) ha rilasciato oggi una dichiarazione cautelativa in seguito alla pubblicazione di un recente sondaggio di settore che suggerisce che circa due terzi delle società di finanza aziendale che non sono tenute a presentare dichiarazioni sui reati finanziari potrebbero non soddisfare le aspettative applicabili in materia di antiriciclaggio (AML).

Sebbene gli obblighi di rendicontazione previsti dalla legge differiscano a seconda delle giurisdizioni e dei modelli aziendali, l'esenzione dalle dichiarazioni di routine non deve mai essere considerata un'esenzione dalla responsabilità. L'attività di finanza aziendale, in particolare quando comporta strutture di transazione complesse, pagamenti transfrontalieri, accordi di fiducia o rapidi movimenti di fondi, può presentare elevati rischi di riciclaggio di denaro e di elusione delle sanzioni. Una due diligence insufficiente della clientela, controlli incompleti sulla titolarità effettiva, un punteggio di rischio incoerente e una scarsa tenuta dei registri contabili possono minare la fiducia degli investitori e danneggiare l'integrità del sistema finanziario più ampio.

La SMFSC incoraggia le imprese che operano o servono mercati globali ad adottare controlli solidi e basati sul rischio, proporzionati alla loro esposizione. Ciò include: (i) una governance chiara e una maggiore responsabilità per i programmi AML; (ii) un migliore onboarding dei clienti e un monitoraggio continuo in presenza di indicatori di rischio più elevati; (iii) la verifica dei titolari effettivi e delle strutture di controllo; (iv) una tempestiva segnalazione dei segnali di allarme e un processo decisionale documentato; e (v) test, formazione e azioni correttive indipendenti e regolari.

In linea con la sua missione di promuovere la trasparenza, l'onestà e la condotta responsabile attraverso meccanismi di autoregolamentazione guidati dal settore, la SMFSC collaborerà con gli operatori di mercato per sviluppare standard pratici e non ufficiali che elevino le pratiche di base in materia di antiriciclaggio, anche laddove non si applichino obblighi di segnalazione formali. Le società sono incoraggiate a confrontare i propri controlli, rafforzare le policy interne e dimostrare una cultura di conformità che dia priorità alla tutela degli investitori e salvaguardi la salute e l'integrità del sistema finanziario globale.

SMFSC invita inoltre le parti interessate a condividere approfondimenti anonimi sulle lacune di controllo comuni e sugli approcci di rimedio efficaci, supportando un ambiente finanziario mondiale più sano e resiliente.